... Non Solo Cromopuntura

domenica 15 gennaio 2017

RIMOZIONE ENERGIA NEGATIVA




This audio disconnects you from negative energy from your environment and people around you so you are unaffected by it. 

We generally enter a negative state of mind due to negative energy from other people and the environment. Negative energy is contagious and I know you have experienced this firsthand when you've had someone's bad mood rub off on you. But most of the time, it is subtle and you don't notice your environment affecting your state of mind and affecting your mood. 

In fact, some of us live in negative environments and feel like crap on a daily basis. Its not that we're negative, its the environment that makes us this way! This audio will change that. 

With this audio, you will disconnect from the negativity from the outside world and be unaffected by it.. You will also find yourself getting into a bad mood less and less often. 

NOTE: The difference between this video and the "clear negative energy video" is that this video disconnects you the negative influence of other people throughout the day. The clear negative energy video clears negative energy that is inside you and negative entities that are attached to do. 


Questo audio vi disconnette dall' energia negativa proveniente dall'ambiente e dalle persone intorno a voi

Con questo audio,ci si disconnette dalla negatività dal mondo esterno e non ne siamo piu' influenzati .. e l'umore mogliora di ascolto in ascolto

In genere entriamo in uno stato d'animo negativo a causa di energia negativa da altre persone e l'ambiente. L'energia negativa è contagiosa e so che hanno sperimentato in prima persona quando hai avuto cattivo umore di qualcuno strofinare su di voi. Ma la maggior parte del tempo, è sottile e non si accorge proprio ambiente che interessano il tuo stato d'animo e che interessano il vostro umore.

In effetti, alcuni di noi vivono in ambienti negativi e si sentono come crap su base giornaliera. La sua non è che siamo negativo, la sua l'ambiente che ci rende in questo modo! Questo audio cambierà questo.



NOTA: La differenza tra questo video e il "clear negative energy " è che questo video si disconnette l'influenza negativa di altre persone in tutto il giorno. Il video di energia negativa chiaro cancella energia negativa che è dentro di te e entità negative che sono attaccati a che fare.








The healing/cleansing frequencies and energetic programming in this audio track will work towards clearing all negative energy from your entire energy system and well as removing any negative entities or thought forms that may have attached to you.

Negative energy patterns and entities tend to keep us

- thinking negatively about everything
- depressed
- anxious
- bad luck/ unable to manifest desire
- in constant conflict with others
- repeating same bad habits
- ext....

The energies embedded in this frequency will cleanse you of the negative energy that keeps you in a perpetual state of disharmony. You can expect to feel detoxed and more clear in the head than you have been in a long time after listening to this video. 

Some of us have much more negative energy built up inside than others, so it may take daily listening to cleanse yourself of the negative energy that has taken form in your body. But surely, if you listen on a daily basis, you can expect a more healthy/positive state of being. 

La guarigione / frequenze di pulizia e di programmazione energetica in questa traccia audio si adopereranno per eliminare tutta l'energia negativa dal vostro intero sistema energetico e così come la rimozione di qualsiasi entità negative o forme di pensiero che possono essere collegati a voi.

modelli di energia negativa e le entità tendono a tenerci
- Pensare negativamente su tutto
- depresso
- ansioso
- Sfortuna / in grado di manifestare il desiderio
- In costante conflitto con gli altri
- Ripetendo stesse cattive abitudini
- Ext ....

Le energie incorporate in questa frequenza vi purificherò di energia negativa che si tiene in un perpetuo stato di disarmonia. Ci si può aspettare di sentire disintossicati e più chiaro in testa che sei stato in un lungo periodo di tempo dopo l'ascolto di questo video.


Alcuni di noi hanno energia molto più negativo costruito all'interno di altri, quindi potrebbe prendere ogni giorno ad ascoltare per purificare se stessi di l'energia negativa che ha preso forma nel vostro corpo. Ma sicuramente, se si ascolta su una base quotidiana, ci si può aspettare uno stato più sano / positivo dell'essere.



giovedì 12 gennaio 2017

Il digiuno è la più potente tecnica di guarigione

La pratica del digiuno era conosciuta sin dai popoli primitivi, che la attuavano sia in senso fisiologico, per guarire dalle malattie, sia in senso religioso, per purificarsi ed entrare in contatto con il divino. Si può ragionevolmente affermare che il corpo umano sia progettato apposta per far fronte a periodi anche notevolmente lunghi di astensione dal cibo: non si potrebbe, infatti, spiegare la sopravvivenza dell’uomo primitivo in un contesto ambientale in cui la disponibilità del cibo era assolutamente casuale e saltuaria.


Il digiuno è una pausa, un riposo, dall’attività nutritiva, ed è forse la più importante tecnica di guarigione che l’essere umano è progettato per usare. I principali effetti del digiuno sono:
riposo dell’intero tubo digerente
aumento di almeno il 200% dell’energia del sistema immunitario per ripulire il corpo dalle cellule malate, dai virus ed infezioni presenti
eliminazione dei residui metabolici e tossine accumulate
purificazione dell’intero essere

Persa nel tempo la valenza fisiologica e spirituale del digiuno, la società contemporanea ha instillato in noi l’idea che digiunare sia qualcosa di terribile, di punitivo, di improponibile e ogni giorno ci bombarda con messaggi che hanno fatto diventare quell’atto semplice e spontaneo della nostra esistenza, l’alimentarsi, un qualcosa di artificioso, complicato e spesso dannoso. Eppure sono numerose le testimonianze di persone che hanno digiunato anche per 40 giorni per guarire da malattie o per motivi spirituali.


L’astinenza dal cibo, anche se terapeutica, è poco popolare nell’era dei consumi e del boom farmaceutico: se oggi digiuni non dai denaro alle industrie alimentari e non li darai domani a quelle del farmaco; volente o nolente queste corporations fatturano più di intere nazioni ed hanno un potere politico incontestabile. E mentre per millenni il cibo ha garantito all’essere umano vita, sviluppo, forza, oggi il nostro modo di alimentarci spesso porta con sé intossicazione e malattia. Obesità, malattie cardiovascolari, diabete, cancro, malattie neurodegenerative: è sotto gli occhi di tutti l’aumento esponenziale di queste e altre infermità nel “mondo evoluto” in cui viviamo. La sovrabbondanza è all’origine dei nostri mali peggiori, quelli che le società ricche definiscono elegantemente “le malattie della civiltà”, siamo arrivati al punto di considerare tali malattie pressoché ‘inevitabili e normali’. Per contrastare tutto questo si pensa, sotto l’ala protettrice delle grandi e potenti case farmaceutiche, che questo o quel medicinale, possano farci ritrovare la salute così compromessa e fragile.

Non si considera attentamente il fatto che, nonostante i progressi della tecnologia, stiamo ancora usando droghe per curare, o meglio lenire, le sofferenze delle persone malate senza risolvere il problema alla radice, ma soltanto cercando di sopprimere i sintomi. Quando usiamo una medicina per ‘bloccare la diarrea’, ad esempio, non pensiamo che essa impedisce anche l’espulsione di materie indesiderate dell’apparato digestivo; allo stesso modo, quando assumiamo un antipiretico, dovremmo ricordare che stiamo interrompendo il processo curativo avviato dalla febbre, che altro non è se non un mezzo di eliminazione naturale per bruciare gli scarti, poiché con il rialzo della temperatura il corpo sconfigge più facilmente i microorganismi. La temperatura infatti sale di un mezzo grado al di sopra del limite di replicazione del virus stesso, bloccandola, e dando tempo così al sistema immunitario di essere pronto ad intervenire efficacemente. E ancora non ci sfiora minimamente il pensiero che ogni semplice scelta che facciamo ogni giorno, quello che mangiamo, come reagiamo allo stress, se fumiamo o meno, quanto esercizio facciamo, in che modo le nostre relazioni sociali ci sostengono, possa fare una grande differenza per la nostra salute e il nostro benessere, persino per la nostra sopravvivenza. Ma spesso le nostre scelte la fanno.


Così anche la pratica del digiuno può rappresentare nell’attuale ‘società del benessere’ una scelta importante per riappropriarci del nostro corpo, per riscoprire quelle potenzialità di autoguarigione che le grandi lobby farmaceutiche hanno fatto in modo di rimuovere dalla nostra memoria antica, per ristabilire ritmi e connessioni con la natura, che lentamente, molto lentamente, stanno tornando a essere sentiti dall’individuo come vitali. La persone che digiuna si cura e allo stesso tempo prende in mano la propria salute, sceglie di non considerare il corpo come una macchina che solo il meccanico può riparare, ma fa affidamento sul potere di autoguarigione di cui l’organismo è dotato.
Cosa accade quando digiuniamo?

Nelle ore successive all’inizio del digiuno si sfruttano le riserve di lipidi contenuti negli adiposità (tessuto grasso) e i carboidrati ricavati dalle riserve di glicogeno conservate nel fegato e nei muscoli. Prima che siano trascorse 24 ore, tuttavia, il glicogeno giunge ad esaurimento. Ciò comporta la necessità di un cambiamento funzionale dal momento che il glucosio è, come abbiamo visto, indispensabile a qualunque modalità di produzione energetica. Per produrre glucosio possono essere usate le molecole di glicerolo contenute nei trigliceridi. Questa possibilità tuttavia non è sufficiente a garantire il regolare svolgimento del ciclo dell’acido citrico e deve, quindi, essere integrata dall’impiego di aminoacidi. L’abbondare di acetil-coenzima A rispetto alla presenza di glucosio porta alla produzione di corpi chetonici, ossia molecole acide che si riversano nel sangue abbassandone il pH e sostituendo gli zuccheri come fonte energetica utilizzata dal sistema nervoso centrale. Tale cambiamento di ‘combustibile’ da parte del cervello, massimo consumatore di glucosio, riduce la necessità di produrre glucosio dagli aminoacidi con l’avanzare dei giorni di digiuno. Lo sviluppo dei corpi chetonici è alla base di ogni guarigione come ho spiegato nell’articolo La dieta chetogenica è l’alimentazione perfetta per trattare ogni tipo di malattia.

Il digiuno è più potente di qualsiasi altra pratica di disintossicazione

Difatti una volta immesse nel sangue, le molecole tossiche tendono a essere inattivate principalmente nel fegato per poi essere espulse dai reni e dall’intestino, in piccola parte dalla pelle e in minima parte dei polmoni (quelle volatili). Normalmente, tuttavia, una percentuale variabile di molecole non può essere metabolizzata e viene immagazzinata dei tessuti connettivi, in particolare nel tessuto adiposo, in attesa di essere elaborata ed espulsa. Inutile dire che la persistenza di tali sostanze nel grasso corporeo comporta un notevole rischio per la salute. Durante il digiuno la mobilizzazione massiccia del grasso di deposito promuove la liberazione in circolo delle tossine. Tale mobilizzazione avviene in una fase in cui il fegato e gli organi emuntori non sono impegnati a detossificare il sangue dalle molecole che costantemente ingeriamo con l’alimentazione ed è quindi possibile smaltire il ‘lavoro arretrato’, vecchio, talune volte, anche di anni.

Una prova tangibile che questo meccanismo avviene realmente e non solo in teoria è rappresentato dall’esperienza raccontata in molte occasioni dagli ex-fumatori in digiunoterapia. Essi raccontano che dopo alcuni giorni dall’inizio del digiuno hanno sperimentato la sensazione di sentire sulla lingua il sapore delle sigarette abbandonate ormai da anni. Simili esperienze hanno riguardato pazienti che erano stati sottoposti a terapie farmacologiche pesanti e che sono tornati a percepire il gusto sgradevole delle medicine assunte anni prima. Ricordiamo, a tal riguardo, la presenza di nausea durante i primi giorni di digiuno; la nausea è data dal fatto che il corpo legge la presenza di tossine come una intossicazione, mentre il significato reale è che la presenza di queste nel sangue precede la loro eliminazione.

Uno studio diretto dal ricercatore americano Jeremy Reiter ha evidenziato ulteriormente come la pratica del digiuno nelle persone affette da diabete è sicura e non è gravata dal rischio di ipoglicemia nel primo giorno di digiuno legata certamente alla sospensione della terapia; tuttavia nei giorni successivi tale condizione si riassorbe completamente e la glicemia si stabilizza su valori normali. Anzi ci sono numerose testimonianze di persone guarite dal diabete con il digiuno.
Il digiuno previene le malattie autoimmuni

Secondo la teoria molecolare proposta dal medico americano Eric Yarnell, alimentarsi durante l’infezione da microrganismi produttori di neuraminidasi, una proteina utilizzata da virus e batteri per infettare le cellule, esporrebbe al rischio di sviluppare una patologia autoimmune. In particolare, il modello proposto da Yarnell prende in considerazione l’insorgenza del diabete melato di tipo 1. Lo stato infettivo induce le cellule del pancreas a esporre sulla loro superficie delle particolari molecole proteiche (lectine), molecole che sono molto simili a proteine assunte con la dieta. Una potenziale risposta immunitaria rivolta contro le molecole simili alle lecite assunte con il cibo può portare alla produzione di auto-anticorpi che distruggeranno le cellule beta del pancreas. Astenersi dal cibo durante stati febbrili di origine infettiva è quindi un fattore di prevenzione importante verso il diabete giovanile e verso tutte quelle condizioni di autoimmunità in cui avvengono fenomeni di mimetismo molecolare simile a quello sopra descritto.

Proprio nelle patologie di natura autoimmunitaria ritroviamo l’ennesima forte indicazione della digiunoterapia: infatti, l’artrite reumatoide risponde benissimo alla deprivazione calorica, tanto che è nostra esperienza la riduzione ai minimi termini della sintomatologia infiammatoria, tale da giustificare la fine del trattamento con cortisonici. Nel campo degli stati infiammatori dolorosi a carico delle articolazioni, il digiuno è in ogni caso di rapida e potente efficacia. Difatti la scomparsa o la forte riduzione di gonfiori e dolori sia di recente che di vecchia insorgenza è uno dei più chiari effetti che otteniamo già dai primi giorni di digiuno. Le spiegazioni di questo fenomeno le individuiamo sia nell’effetto antiossidante sia in quello depurativo; infatti, molti casi di infiammazione cronica articolare sono supportati anche da una forte componente tossica locale di cui, ad esempio, le calcificazioni e le crisi gottose sono le conseguenza estreme.
L’autofagia cellulare: la chiave della salute e della longevità

La scienza ha scoperto, ormai da tempo, un meccanismo biologico fondamentale; l’autofagia cellulare, inducibile attraverso la riduzione delle calorie alimentari ottenuta tramite la pratica costante di un digiuno controllato di breve durata. Tale meccanismo permette infatti, in modo naturale, l’auto riparazione e la rigenerazione delle componenti cellulari danneggiate dall’azione dei radicali liberi (lo stress ossidativo), stress chimico alla base della grande maggioranza delle malattie che ci affliggono e causa precoce di invecchiamento delle cellule e dell’intero organismo.

Che cosa lega la riduzione delle calorie alimentari al mantenimento della salute e alla maggior longevità? E, se esiste, qual’è il meccanismo biologico che è direttamente responsabile della riparazione dei danni alle cellule e che ne ritarda il decadimento, favorendo benessere e longevità all’intero organismo? E’ l’autofagia cellulare il fenomeno alla base delle relazioni precedenti, l’evento fisiologico che collega tra loro gli effetti benefici ed anti-invecchiamento della riduzione delle calorie alimentari, la riparazione dei danni da “stress ossidativo”, il rallentamento del ritmo di divisione delle cellule e quindi la longevità degli organismi stessi, uomo compreso.
Caratteristiche dell’autofagia: riciclo e “ringiovanimento” delle cellule

L’autofagia (dal greco “mangiare se stessi”) o “autolisi”, è un fenomeno a livello cellulare, conosciuto da più di quarant’anni, che gioca un ruolo importante nella fisiologia e nella patologia di tutte le cellule eucariote (cioè quelle dotate di un vero nucleo e di vari organelli), è un fenomeno onnipresente nelle forme viventi superiori (dai lieviti, alle piante e agli animali, compresi i mammiferi). Essa è il principale meccanismo cellulare per la degradazione delle proteine, di parti della membrana cellulare o degli organuli del citoplasma; si attiva in presenza di organuli cellulari danneggiati dallo “stress ossidativo” (come ad esempio i mitocondri o i perossisomi logorati), di “aggregati intracellulari” ingombranti di proteine, e si mette in moto anche nel caso che risultino carenti le indispensabili sostanze energetiche, cioè il carburante cellulare. Essa costituisce quindi un processo essenziale per la sopravvivenza cellulare in periodi di limitata disponibilità di sostanze nutritive, provvedendo in tal caso a procurare le sostanze energetiche necessarie attraverso la degradazione e il riciclo di costituenti cellulari già esistenti.

Il suo scopritore, il premio Nobel belga Christian de Duve, descrive bene questo fenomeno: “Col passare degli anni, le cellule hanno distrutto e ricostituito centinaia, se non migliaia di volte, la maggior parte delle proprie molecole costitutive. Le cellule distruggono e ricostituiscono continuamente i propri componenti, ad una velocità elevatissima. Assomigliano a quelle case antiche che conservano esattamente lo stesso aspetto di quando furono costruite, ma che, a causa di numerosi restauri non hanno più alcun vetro, tegola, mattone o solaio originale. tuttavia, se per una casa questo processo richiede secoli, per una cellula vivente è solo questione di giorni. Per auto-ripararsi, la cellula smantella e si nutre delle proprie parti danneggiate, digerendole. Dopo aver disfatto le proprie strutture “pericolanti”, essa si ricostruisce con materiali nuovi e sani… grazie al rinnovamento, le cellule sostituiscono continuamente i loro componenti con altri appena sintetizzati, realizzando così qualcosa di molto vicino alla “giovinezza eterna”.” Quindi questo processo di distruzione di strutture usurate, danneggiate o in eccesso, chiamato appunto autofagia, prevede la sostituzione delle parti malate e logore delle cellule da parte di componenti nuove create dall’organismo stesso, in un sorprendente processo (un buon esempio di riciclo ecologico!) durante il quale il corpo “si mangia da solo” per rigenerarsi e ringiovanire.

Il digiuno è molto più di un metodo terapeutico per trattare problemi di salute: è un metodo eccezionale per migliorare l’umore complessivo e per vivere in salute. Il digiuno ha fatto parte integrante della dieta dell’uomo per milioni di anni e quindi il nostro corpo deve interrompere l’assunzione del cibo periodicamente. Spesso arriva a mettere chi lo pratica in grado di riprendere il controllo della propria vita in situazioni di rischio e di imprimerle una nuova direzione.
Digiuno di un giorno e correlazioni astrologiche


Secondo alcuni, il digiuno realizzato in un certo giorno della settimana ci mette in risonanza con il flusso sottile astrale della pianeta che influenza in modo dominante quella giornata. Realizzare con regolarità il digiuno in quella giornata della settimana porta nel tempo all’assimilazione nel proprio essere degli aspetti benefici corrispondenti alla rispettiva sfera di forza e influenza planetaria.
Il digiuno fatto martedì (giorno situato sotto l’influenza sottile planetaria di Marte): Amplifica la mascolinità ed elimina le situazioni di vita che implicano violenza.
Il digiuno fatto mercoledì (giorno situato sotto l’influenza sottile planetaria di Mercurio): Permette il successo materiale
Il digiuno fatto venerdì (giorno situato sotto l’influenza sottile planetaria di Venere): Favorisce l’assimilazione degli aspetti che riguardano l’amore, l’armonia, la pace interiore e la felicità
Il digiuno fatto domenica (giorno situato sotto l’influenza sottile del Sole): Conferisce uno stato di solarità

E’ indicato realizzare un digiuno più lungo di 3 giorni sotto la guida di un medico naturopata. Il digiuno non è consigliato alle persone sottopeso, con una scarsa vitalità e ghiandole surrenali affaticate, ipo-tese, con gravi carenze di minerali e vitamine, in questi casi sono da preferire le cure con succhi di frutta e verdura. Le informazioni contenute in questo articolo sono da considerarsi puramente come divulgative ed educative e non costituiscono un invito all’autodiagnosi o automedicazione.

Bibliografia

“Il digiuno come cura e prevenzione” (Massimo Melelli Roia)

“Digiuno, Autofagia e Longevità. Come rinnovare le cellule per vivere più a lungo in salute” (Ulisse Franciosi)

mercoledì 11 gennaio 2017

FA FREDDO? ECCO COME PUOI SCALDARTI

Ci sono dei consigli ben noti, come:

- vestirsi a seconda del tempo, muoversi, saltellare, o bere delle bevande calde (ma non in casa - al freddo, fuori! ), mangiare cibo sufficientemente calorico...

Alcuni russi (specialisti del freddo) consigliano delle tecniche di riscaldamento alquanto insolite:

1. Provate a ripetere la sillaba RA, a voce alta, ma non solo RA... occorre dire RRRRRAAA... Questa sillaba accresce l'energia del corpo (secondo alcuni, viene dall'Antico Egitto - dove il sole Ra era Dio).

2. Trattenete il respiro espirando l'aria. Inspirate e non espirate finché non sentirete il calore nella pancia o nei polmoni. Se continuate a fare regolarmente questo esercizio (10-20 volte al giorno), dopo alcune settimane la termoregolazione dell'organismo cambia notevolmente e una persona quasi smette di sentire il freddo, e inizia a vestirsi con molto meno vestiti.

3. La tecnica più efficace, ma anche la più difficile: visualizzatevi fatti DI FUOCO. Con pazienza e molta immaginazione è possibile richiamare, a richiesta, una sensazione di caldo. E, viceversa, d'estate calda è sufficiente sentirsi fatti DI GHIACCIO.

Advanced mind Institute

domenica 25 dicembre 2016

I CORRISPETTIVI PSICOLOGICI DEL DOLORE


Secondo la dott.ssa Susan Babbel, psicologa e specialista in depressione,i dolori cronici in varie parti del corpo segnalano uno specifico problema psicologico o una paura nascosta. Lei dà anche una serie di semplici consigli su come liberarsene.
TESTA - troppa tensione, preoccupazioni anche per le piccole cose, fretta. Cosa fare: ogni giorno, trovate un po' di tempo per voi, rilassatevi, riposate e non sentitevi in colpa. La vostra "produttività" crescerà.
COLLO - un carico di rancori verso il prossimo, un dispiacere a causa della propria imperfezione. L'impossibilità di perdonare. Cosa fare: cambiate il vostro rapporto con gli altri. Nella maggioranza dei casi le persone non vogliono offendervi, imparate a perdonare e pensate di più alle cose che amate.
SPALLE - un carico emozionale, probabilmente, legato ad una persona, o l'impossibilità di prendere un'importante decisione che continuate ad avere sulle spalle... cosa fare: raccontate dei vs problemi ad un amico, forse riuscite a vederli con gli occhi nuovi.
PARTE SUPERIORE DELLA SCHIENA - mancano le persone vicine. Non ci sentiamo amati o stimati. Cosa fare: comunicate di più con persone diverse, siate aperti, non sopprimete in voi il sentimento di attaccamento.
PARTE INFERIORE DELLA SCHIENA - molte preoccupazioni riguardo i soldi e il benessere materiale. Cosa fare: smettete di pensarci: le cose migliori della vita sono gratis! E fate ciò che vi piace fare.
GOMITI - manca la flessibilità, la capacità di scendere a compromessi; la paura delle novità. Cosa fare: non perdete l'energia combattendo le cose che non potete cambiare.
MANI - le mani fanno male a coloro che hanno un forte bisogno dell'amicizia, di rilassamento. E' ora di uscire dal vs guscio.
FIANCHI - fanno male a coloro che si attaccano alle cose troppo prevedibili, confortevoli, che hanno paura dei cambiamenti. Cosa fare: non fate resistenza allo scorrimento naturale della vita, percepiteli come un'avventura e non rimandate le decisioni importanti.
GINOCCHIA - un forte ego, pensiamo troppo a noi e poco agli altri. Cosa fare: guardatevi intorno e siate più attenti al prossimo; ascoltate un amico, aiutate la madre, sostituite un collega.
GAMBE - il dolore nelle ginocchia è il simbolo di un forte sovraccarico emotivo (tormenti amorosi, gelosia). Cosa fare: imparate ad avere fiducia nel partner, smettete di controllarlo. E forse è arrivato il tempo di rinunciare da un rapporto logoro.
CAVIGLIE - un dolore nelle caviglie significa che ci dedichiamo poco tempo, ci neghiamo dei piaceri. Cosa fare: compratevi ciò che vi piace, dormite a volontà, dimenticate per il momento il lavoro e progettate una vacanza.
PIEDI - è una profonda apatia. Il corpo si rifiuta di andare avanti, come se noi avessimo paura della vita e non ne vediamo il senso. Cosa fare: imparate a vedere le piccole gioie della vita, riempite la vostra vita, evitate i tristi ricordi e sorridete di più.
CONCLUSIONI. Amatevi e perdonatevi. Mostriate più attenzioni al prossimo, non tenete i rancori. Comunicate, sorridete di più e ... stiate bene!

venerdì 23 dicembre 2016

Essenza Combinata di Fiori Australiani ENERGY

L’Essenza Combinata di Fiori Australiani Energy è utile per rinnovare la passione e l’entusiasmo per la vita, armonizzare le forze vitali.
Caratteristica della combinazione
Specifica per le persone che non si sentono in forma e che stanno vivendo una situazione di calo energetico, talvolta accompagnato da uno stato di scoraggiamento o spossatezza. Rinnova l’entusiasmo e la gioia per la vita, favorendo una maggior dinamicità.
Combinazione creata con le Essenze dei Fiori Australiani Banksia Robur, Crowea, Illawarra Flame Tree, Macrocarpa, OId Man Banksia, Yellow Cowslip Orchid.
Caratteristiche delle singole essenze contenute in Energy
  • Banksia Robur: rimedio specifico per le persone che normalmente sono dinamiche e che esprimono il proprio entusiasmo energicamente, ma che per determinate ragioni sono stanche, frustrate o che presentano difficoltà a riprendersi completamente. Aiuta a togliere la negatività che impedisce la risalita verso il benessere.
  • Crowea: ha un notevole effetto tranquillizzante e tonificante su corpo e mente, donando un intenso senso di benessere e quiete. è un ottimo rimedio per l’ansia che può togliere energia e vitalità.
  • Illawarra Flame Tree: aiuta a compiere il primo passo per la concretizzazione delle proprie potenzialità, imparando ad ascoltare le aspirazioni della vita, senza sentirsi oppressi dalle responsabilità. Rafforza e riequilibra l’attività del timo, ghiandola del sistema immunitario deputata alla produzione dei linfociti T.
  • Macrocarpa: ottimo tonico fisico generale, specifico per le ghiandole surrenali, che aiuta a rafforzare la salute, apportando maggiore energia. E’ indicato in stati di indebolimento o forte spossatezza.
  • OId Man Banksia: rimedio specifico per le persone tristi e pletoriche che lamentano poca energia. Aiuta a riconquistare la potenza perduta, riaccendendo la scintilla del vigore. Favorisce il bilanciamento dell’attività degli ormoni tiroidei.
  • Yellow Cowslip Orchid: favorisce il riequilibrio energetico dell’ipofisi. Molto utile per le persone tendenzialmente critiche e giudicanti. Aiuta ad affrontare i conflitti e le diversità con imparzialità. Supporta le attività celebrali, favorendo l’integrazione dei nuovi concetti e l’apertura verso le nuove idee.
Consigli d’uso: Integrare con sette gocce sotto la lingua, mattina e sera.

Essenza Combinata di Fiori Australiani STRESS STOP


L’Essenza Combinata di Fiori Australiani STRESS STOP è indicata per ottenere rilassamento, calma e stabilità, capacità di gestire abilmente le numerose attività quotidiane.

Caratteristica della combinazione

Aiuta a contrastare gli stati d’ansia, favorisce il rilassamento, attenua i disagi fisici causati dallo stress, armonizzando i ritmi biologici e migliorando la qualità del sonno negli adulti e nei bambini, consentendo di raggiungere il rilassamento necessario per un buon sonno ristoratore. Permette di imparare a delegare le mansioni, a dedicare tempo e spazio a sé stessi senza lasciarsi travolgere da agitazione e preoccupazioni.

Combinazione creata con le Essenze dei Fiori Australiani Black-eyed Susan, Bottlebrush, Boronia, Bush Fuchsia, Crowea, Jacaranda, Little Flannel Flower, Paw Paw.

Caratteristiche delle singole essenze contenute in Stress Stop

Black-eyed Susan: aiuta a rallentare quei ritmi talvolta incalzanti e a riconsiderare la propria interiorità, scoprendo il centro della quiete in se stessi. Dona l’opportunità d’imparare a delegare le mansioni quando queste sono eccessive. Utile anche per le persone che mangiano molto velocemente, ingurgitando il cibo con voracità e che possono di conseguenza manifestare problemi digestivi.

Bottlebrush: permette di vivere la vita e i suoi inevitabili cambiamenti, superando intelligentemente il passato ed aspettando serenamente le nuove esperienze della vita. Molto utile per le persone “programmatrici” che subiscono eccessivamente i cambiamenti di programma.

Boronia: favorisce la serenità e la chiarezza di pensiero, soprattutto quando lo stress assume forme ossessive. Attenua i pensieri assillanti e spiacevoli, aiutando a fermare le rimuginazioni che spesso concorrono all’emergere dell’insonnia.

Bush Fuchsia: promuove il ritrovamento dell’armonia, della capacità di ascolto e della fiducia nelle proprie intuizioni. Favorendo una più efficiente comunicazione interemisferica cerebrale, migliora la concentrazione e l’attenzione.

Crowea: ha un notevole effetto tranquillizzante e tonificante per corpo e mente, donando un intenso senso di benessere e quiete. è un ottimo rimedio per l’ansia che può causare contratture muscolari e ha un ottimo effetto riequilibrante sullo stomaco, migliorando le problematiche digestive correlate a stress.

Jacaranda: rimedio elettivo per uno stato di sovra-eccitazione. Conferisce equilibrio, decisione e chiarezza di pensiero, caldeggiando l’ideazione di strategie precise ed efficaci che permettono di completare ogni progetto con successo.

Little Flannel Flower: Molto utile per le persone particolarmente impegnate che tendono a vivere la quotidianità con eccessiva serietà e rigidità.

Paw Paw: rafforza il processo intuitivo, così da rendere più accessibili le soluzioni ai problemi. Quando si è della condizione di dover prendere importanti decisioni, allenta l’impressione di eccessiva responsabilità su se stessi.

Consigli d’uso: Integrare con sette gocce sotto la lingua, mattina e sera.
Massaggiare dolcemente sul corpo e più specificatamente sulle zone dove tendono a manifestarsi disagi fisici, come contratture muscolari causate dallo stress.
Vaporizzare spesso negli ambienti dove si stanno vivendo tensioni e nervosismo.

Stress Stop - Essenze Floreali
Per combattere lo stress

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